Gentili Colleghi,
il giorno 7 Gennaio si è svolto il primo incontro dell’anno con l’Amministrazione in cui si è chiesto l’avvio della contrattazione integrativa per l’anno 2026 nel tempi previsti dal nuovo CCNL. Nello specifico sono state chieste le informative sui fondi contrattuali e sulle cessazioni dell’anno 2025 per capire gli importi che vengono riversati dai cessati sul fondo. Rispetto alla tornata contrattuale chiusa nel mese di novembre con l’Azienda la scaletta dei pagamenti relativi sarà la seguente:
- nel mese di Febbraio verranno liquidate le ore straordinarie a chi ha aderito alla banca ore (con detassazione per gli infermieri al 5%) ed il saldo della differenza di importi (da 4 a 5 euro) delle notti effettuate nell’anno 2025
- graduatoria DEP :verrà resa nota in febbraio e liquidata nel mese di marzo per gli aventi diritto.
- sempre nel mese di marzo verranno liquidate le quote dell’indennità di disagio per i servizi che ne hanno titolo, così suddivisa: 1.200 euro per chi effettua anche il servizio notturno e 700 euro per chi svolge servizio diurno.
Ricordiamo inoltre che con la nuova legge di Bilancio nell’anno 2026 gli importi della produttività saranno tassati al 15% fino ad un massimo di 800 euro.
Tra le varie ed eventuali è stata affrontata anche la tematica riguardante l’Ospedale di Comunità di Lonigo con una netta presa di posizione dell’intera RSU che ha manifestato tutto il suo disappunto per le carenze logistiche, organizzative e di personale. sono state richieste soluzioni concrete alla direzione medica rispetto alle modalità operative della presa in carico di impegnative per esami e la modalità di interfaccia con il servizio di radiologia appaltato. Abbiamo manifestato tutto il nostro dissenso in merito a modalità che fanno perdere tempo ed energia al personale e che ci riportano indietro nella storia del servizio sanitario.
Inoltre in seguito alla ennesima aggressione subita dal personale infermieristico in SPDC la RSU ha richiesto che nel prossimo incontro di febbraio il Direttore sia presente per riferire in merito ad una situazione palesemente fuori controllo, con episodi di questo tipo che si ripetono con una frequenza preoccupante.
Abbiamo manifestato anche la totale contrarietà in merito al protocollo operativo di “accompagnamento” del medico di guardia verso il pronto soccorso, da parte del personale infermieristico. Si è accolto con favore la possibilità di revocare tale provvedimento dal Direttore Sanitario Dott. A. Rigo.
Con l’occasione si porgono distinti saluti.
